Discussion:
aiuto per dichiarazione successione
(troppo vecchio per rispondere)
Flx
2008-08-23 15:50:56 UTC
Ho presentato dichiarazione di successione integrativa all'Agenzia delle
Entrate per inserire in successione un terreno che al momento della morte
del de cuius non era stato inserito.
Fin qui nulla di strano se non il fatto che questo terreno in visura
catastale e intestato ad una persona, non conosciuta (ora morta), o meglio,
da quello che si sa, tra il de cuius e l'attuale l'intestatario c'e stata
una permuta di terreno senza tuttavia aggiornare i dati catastali per cui,
pur essendo il terreno di proprieta dell'erede per cui ho presentato la
succesione questo risulta essere ancora intestato ad una persona diversa.
Il possesso del terreno in capo al dichiarante (nella successione) si ha in
quanto questa coltiva il terreno da oltre trentanni.

Il problema nasce nel momento in cui con la dichiarazione di successione mi
presento in catasto e chiedo di aggiornare i dati catastali a favore della
mia conoscente (la chiamo dichiarante).
Leggendo il fac simile di domanda (voltura terreni) ad un certo punto viene
chiesto un atto notorio per passaggi intermedi mancati per il quale non che
cosa deve essere dichiarato.

Mi chiedo, è possibile dichiarare semplicemente di averne il possesso da
oltre ventanni ai fini dell'usucpione e chiudere la questione così?
Rosco
2008-08-23 16:23:17 UTC
Post by Flx
Ho presentato dichiarazione di successione integrativa all'Agenzia delle
Entrate per inserire in successione un terreno che al momento della morte
del de cuius non era stato inserito.
Fin qui nulla di strano se non il fatto che questo terreno in visura
catastale e intestato ad una persona, non conosciuta (ora morta), o
meglio, da quello che si sa, tra il de cuius e l'attuale l'intestatario
c'e stata una permuta di terreno senza tuttavia aggiornare i dati
catastali per cui, pur essendo il terreno di proprieta dell'erede per cui
ho presentato la succesione questo risulta essere ancora intestato ad una
persona diversa.
Il possesso del terreno in capo al dichiarante (nella successione) si ha
in quanto questa coltiva il terreno da oltre trentanni.
Il problema nasce nel momento in cui con la dichiarazione di successione
mi presento in catasto e chiedo di aggiornare i dati catastali a favore
della mia conoscente (la chiamo dichiarante).
Leggendo il fac simile di domanda (voltura terreni) ad un certo punto
viene chiesto un atto notorio per passaggi intermedi mancati per il quale
non che cosa deve essere dichiarato.
Mi chiedo, è possibile dichiarare semplicemente di averne il possesso da
oltre ventanni ai fini dell'usucpione e chiudere la questione così?
direi proprio di no.... prima cerca l'atto di permuta, fai la voltura dal
vecchio intestatario al de cuius, poi fai la voltura della successione...
Ciao

R.
Domenico
2008-08-24 08:21:48 UTC
Si può fare con una dichiarazione sostitutiva.
Post by Flx
Ho presentato dichiarazione di successione integrativa all'Agenzia delle
Entrate per inserire in successione un terreno che al momento della morte
del de cuius non era stato inserito.
Fin qui nulla di strano se non il fatto che questo terreno in visura
catastale e intestato ad una persona, non conosciuta (ora morta), o
meglio, da quello che si sa, tra il de cuius e l'attuale l'intestatario
c'e stata una permuta di terreno senza tuttavia aggiornare i dati
catastali per cui, pur essendo il terreno di proprieta dell'erede per cui
ho presentato la succesione questo risulta essere ancora intestato ad una
persona diversa.
Il possesso del terreno in capo al dichiarante (nella successione) si ha
in quanto questa coltiva il terreno da oltre trentanni.
Il problema nasce nel momento in cui con la dichiarazione di successione
mi presento in catasto e chiedo di aggiornare i dati catastali a favore
della mia conoscente (la chiamo dichiarante).
Leggendo il fac simile di domanda (voltura terreni) ad un certo punto
viene chiesto un atto notorio per passaggi intermedi mancati per il quale
non che cosa deve essere dichiarato.
Mi chiedo, è possibile dichiarare semplicemente di averne il possesso da
oltre ventanni ai fini dell'usucpione e chiudere la questione così?
il grande fardello
2008-08-24 09:55:29 UTC
Post by Domenico
Si può fare con una dichiarazione sostitutiva.
No. La soluzione giusta è quella di Rosco.
--
Ciao
Domenico
2008-08-24 10:29:32 UTC
Scusa, ma se per caso la permuta è stata effettuata con scrittura privata
come si fa la voltura?
Post by Flx
Ho presentato dichiarazione di successione integrativa all'Agenzia delle
Entrate per inserire in successione un terreno che al momento della morte
del de cuius non era stato inserito.
Fin qui nulla di strano se non il fatto che questo terreno in visura
catastale e intestato ad una persona, non conosciuta (ora morta), o
meglio, da quello che si sa, tra il de cuius e l'attuale l'intestatario
c'e stata una permuta di terreno senza tuttavia aggiornare i dati
catastali per cui, pur essendo il terreno di proprieta dell'erede per cui
ho presentato la succesione questo risulta essere ancora intestato ad una
persona diversa.
Il possesso del terreno in capo al dichiarante (nella successione) si ha
in quanto questa coltiva il terreno da oltre trentanni.
Il problema nasce nel momento in cui con la dichiarazione di successione
mi presento in catasto e chiedo di aggiornare i dati catastali a favore
della mia conoscente (la chiamo dichiarante).
Leggendo il fac simile di domanda (voltura terreni) ad un certo punto
viene chiesto un atto notorio per passaggi intermedi mancati per il quale
non che cosa deve essere dichiarato.
Mi chiedo, è possibile dichiarare semplicemente di averne il possesso da
oltre ventanni ai fini dell'usucpione e chiudere la questione così?
Flx
2008-08-24 15:29:47 UTC
Credo proprio di non riuscire mai a trovare la scrittura, seppure esiste,
che documenta la permuta dei terreni (stiamo parlando di accordi presi
almeno 30 anni fa)
Il dato certo e inequivocabile e che anche gli eredi degli attuali
intestatari del terreno (in visura) che dal sottoscritto sono stati
interpellati concordano nel sostenere che il terreno di cui si parla non è
di loro proprietà tanto che non l'anno mai coltivato e mai si sogneranno di
possederlo.

Per contro come già ha cercato di evidenziare nel precedente post, il
terreno è stato da sempre coltivato dalla persona a cui ora dovrebbe essere
intestato.

Per ultimo sottolineo una cosa, è vero che io non ho in mano nulla per
sostenere la proprietà del terreno (se non il possesso continuato e
ininterroto per più di 30 anni ) ma è altrettanto vero che anche il catasto
non ha in mano nulla per sostenere che quel terreno e di proprieta del
soggetto a cui ora è intestata la visura (potrebbe anche essere
un'intestazione errata). Da quanto ho sentito dire infatti, in passato era
molto più semplice volturare gli immobili e in taluni casi ci sono stati
parecchi errori
Post by Domenico
Scusa, ma se per caso la permuta è stata effettuata con scrittura privata
come si fa la voltura?
Post by Flx
Ho presentato dichiarazione di successione integrativa all'Agenzia delle
Entrate per inserire in successione un terreno che al momento della morte
del de cuius non era stato inserito.
Fin qui nulla di strano se non il fatto che questo terreno in visura
catastale e intestato ad una persona, non conosciuta (ora morta), o
meglio, da quello che si sa, tra il de cuius e l'attuale l'intestatario
c'e stata una permuta di terreno senza tuttavia aggiornare i dati
catastali per cui, pur essendo il terreno di proprieta dell'erede per cui
ho presentato la succesione questo risulta essere ancora intestato ad una
persona diversa.
Il possesso del terreno in capo al dichiarante (nella successione) si ha
in quanto questa coltiva il terreno da oltre trentanni.
Il problema nasce nel momento in cui con la dichiarazione di successione
mi presento in catasto e chiedo di aggiornare i dati catastali a favore
della mia conoscente (la chiamo dichiarante).
Leggendo il fac simile di domanda (voltura terreni) ad un certo punto
viene chiesto un atto notorio per passaggi intermedi mancati per il quale
non che cosa deve essere dichiarato.
Mi chiedo, è possibile dichiarare semplicemente di averne il possesso da
oltre ventanni ai fini dell'usucpione e chiudere la questione così?
il grande fardello
2008-08-25 06:22:47 UTC
Post by Flx
Credo proprio di non riuscire mai a trovare la scrittura, seppure
esiste, che documenta la permuta dei terreni (stiamo parlando di
accordi presi almeno 30 anni fa)
Il dato certo e inequivocabile e che anche gli eredi degli attuali
intestatari del terreno (in visura) che dal sottoscritto sono stati
interpellati concordano nel sostenere che il terreno di cui si parla
non è di loro proprietà tanto che non l'anno mai coltivato e mai si
sogneranno di possederlo.
Per contro come già ha cercato di evidenziare nel precedente post, il
terreno è stato da sempre coltivato dalla persona a cui ora dovrebbe
essere intestato.
Per ultimo sottolineo una cosa, è vero che io non ho in mano nulla per
sostenere la proprietà del terreno (se non il possesso continuato e
ininterroto per più di 30 anni ) ma è altrettanto vero che anche il
catasto non ha in mano nulla per sostenere che quel terreno e di
proprieta del soggetto a cui ora è intestata la visura (potrebbe
anche essere un'intestazione errata). Da quanto ho sentito dire
infatti, in passato era molto più semplice volturare gli immobili e
in taluni casi ci sono stati parecchi errori
Per regolarizzare la situazione occorre "ufficializzare" la permuta
con frazionamento ed atto pubblico seguìto da voltura, poi la
successione.
Potrai provare altre strade ma se non segui questa andrai a sbattere
contro un muro, oltre a sprecare tempo e denaro.
Fidati!
--
Ciao
Francesco Cerrai
2008-08-26 06:50:09 UTC
Post by Flx
Il dato certo e inequivocabile e che anche gli eredi degli attuali
intestatari del terreno (in visura) che dal sottoscritto sono stati
interpellati concordano nel sostenere che il terreno di cui si parla non è
di loro proprietà tanto che non l'anno mai coltivato e mai si sogneranno
di possederlo.
Visto che i rapporti tra le parti sembrerebbero buoni, ti propongo una
soluzione all'italiana:
1) scrittura privata tra i tuoi clienti e gli eredi (tanto per andare sul
sicuro);
2) successione del terreno agli eredi degli attuali intestatari (sperando
che bastino 2 o 3 successioni);
3) donazione del terreno (finta) dagli eredi ai tuoi clienti.
Costi e durata: dipende, ma quasi sicuramente inferiori a quelli di una
usucapione.
Domenico
2008-08-24 15:53:14 UTC
Ripeto: io, in questi casi, l'ho fatto con dichiarazione sostitutiva di atto
di notorietà di un erede che dichiari che il de cuius ne ha acquistata la
proprietà "per usucapione, essendone stato nel possesso pubblico, pacifico,
continuato e non interrotto per oltre un ventennio".
Post by Flx
Ho presentato dichiarazione di successione integrativa all'Agenzia delle
Entrate per inserire in successione un terreno che al momento della morte
del de cuius non era stato inserito.
Fin qui nulla di strano se non il fatto che questo terreno in visura
catastale e intestato ad una persona, non conosciuta (ora morta), o
meglio, da quello che si sa, tra il de cuius e l'attuale l'intestatario
c'e stata una permuta di terreno senza tuttavia aggiornare i dati
catastali per cui, pur essendo il terreno di proprieta dell'erede per cui
ho presentato la succesione questo risulta essere ancora intestato ad una
persona diversa.
Il possesso del terreno in capo al dichiarante (nella successione) si ha
in quanto questa coltiva il terreno da oltre trentanni.
Il problema nasce nel momento in cui con la dichiarazione di successione
mi presento in catasto e chiedo di aggiornare i dati catastali a favore
della mia conoscente (la chiamo dichiarante).
Leggendo il fac simile di domanda (voltura terreni) ad un certo punto
viene chiesto un atto notorio per passaggi intermedi mancati per il quale
non che cosa deve essere dichiarato.
Mi chiedo, è possibile dichiarare semplicemente di averne il possesso da
oltre ventanni ai fini dell'usucpione e chiudere la questione così?
Guitarsol
2008-08-25 08:03:59 UTC
Si ma c'è un piccolo problema , non si puo' piou' fare l'usucapione in
successione come da circolare dell'agenzia entrate di circa 2 anni fa mi
sembra.
Quindi noin dovevvano nenacjhe accettare la successione, e tantomeno la
voltura.
E' vero che è stupido non lasciare piu' fare l'usucapion in successione ma
per colpa di gente "troppo furba" che nascondeva sotto l'usucapioen dei veri
e propri furti e poi c'erano cause all'ionfinito , l'agewnzia delle entrate
ha deciso di non accettarle piu'.
Non tenendo conto che ci sono casi specialmente nei terreni montani dove il
valore è irrisorio che non si puo' fare altrmenti.
L'unica soluzione ora è intentare una casusa di usucapione, quindi
rivolgersi ad un avvocato e dare corso ad un usucapione vero e proprio.
Costo medio circa 5000 euro se il terreno lo vale si fa altrimenti si
continuerà a godere quel terreno come si è sempre fatto .
Saluti
Geom. Maero
Post by Domenico
Ripeto: io, in questi casi, l'ho fatto con dichiarazione sostitutiva di
atto di notorietà di un erede che dichiari che il de cuius ne ha
acquistata la proprietà "per usucapione, essendone stato nel possesso
pubblico, pacifico, continuato e non interrotto per oltre un ventennio".
Post by Flx
Ho presentato dichiarazione di successione integrativa all'Agenzia delle
Entrate per inserire in successione un terreno che al momento della morte
del de cuius non era stato inserito.
Fin qui nulla di strano se non il fatto che questo terreno in visura
catastale e intestato ad una persona, non conosciuta (ora morta), o
meglio, da quello che si sa, tra il de cuius e l'attuale l'intestatario
c'e stata una permuta di terreno senza tuttavia aggiornare i dati
catastali per cui, pur essendo il terreno di proprieta dell'erede per cui
ho presentato la succesione questo risulta essere ancora intestato ad una
persona diversa.
Il possesso del terreno in capo al dichiarante (nella successione) si ha
in quanto questa coltiva il terreno da oltre trentanni.
Il problema nasce nel momento in cui con la dichiarazione di successione
mi presento in catasto e chiedo di aggiornare i dati catastali a favore
della mia conoscente (la chiamo dichiarante).
Leggendo il fac simile di domanda (voltura terreni) ad un certo punto
viene chiesto un atto notorio per passaggi intermedi mancati per il quale
non che cosa deve essere dichiarato.
Mi chiedo, è possibile dichiarare semplicemente di averne il possesso da
oltre ventanni ai fini dell'usucpione e chiudere la questione così?
Flx
2008-08-25 10:19:23 UTC
Che pasticcio.
Considerato che le cause di usucapione vanno avanti per anni, diventerebbe
impossibile presentare delle successioni e volture su terrenti dove manca un
allineamento tra la visura e il suo effettivo possessore.

Nel mio caso ti dico che che lo stesso Ufficio che ha ricevuto la
successione mi ha consigliato di annotare a margine il possesso
ultraventennale ed interroto del terreno.
Non è che è possibile rintraciare gli estremii della circolare dell'Agenzia
entrate di cui parla Guitarsol
Post by Guitarsol
Si ma c'è un piccolo problema , non si puo' piou' fare l'usucapione in
successione come da circolare dell'agenzia entrate di circa 2 anni fa mi
sembra.
Quindi noin dovevvano nenacjhe accettare la successione, e tantomeno la
voltura.
E' vero che è stupido non lasciare piu' fare l'usucapion in successione ma
per colpa di gente "troppo furba" che nascondeva sotto l'usucapioen dei
veri e propri furti e poi c'erano cause all'ionfinito , l'agewnzia delle
entrate ha deciso di non accettarle piu'.
Non tenendo conto che ci sono casi specialmente nei terreni montani dove
il valore è irrisorio che non si puo' fare altrmenti.
L'unica soluzione ora è intentare una casusa di usucapione, quindi
rivolgersi ad un avvocato e dare corso ad un usucapione vero e proprio.
Costo medio circa 5000 euro se il terreno lo vale si fa altrimenti si
continuerà a godere quel terreno come si è sempre fatto .
Saluti
Geom. Maero
Post by Domenico
Ripeto: io, in questi casi, l'ho fatto con dichiarazione sostitutiva di
atto di notorietà di un erede che dichiari che il de cuius ne ha
acquistata la proprietà "per usucapione, essendone stato nel possesso
pubblico, pacifico, continuato e non interrotto per oltre un ventennio".
Post by Flx
Ho presentato dichiarazione di successione integrativa all'Agenzia delle
Entrate per inserire in successione un terreno che al momento della
morte del de cuius non era stato inserito.
Fin qui nulla di strano se non il fatto che questo terreno in visura
catastale e intestato ad una persona, non conosciuta (ora morta), o
meglio, da quello che si sa, tra il de cuius e l'attuale l'intestatario
c'e stata una permuta di terreno senza tuttavia aggiornare i dati
catastali per cui, pur essendo il terreno di proprieta dell'erede per
cui ho presentato la succesione questo risulta essere ancora intestato
ad una persona diversa.
Il possesso del terreno in capo al dichiarante (nella successione) si ha
in quanto questa coltiva il terreno da oltre trentanni.
Il problema nasce nel momento in cui con la dichiarazione di successione
mi presento in catasto e chiedo di aggiornare i dati catastali a favore
della mia conoscente (la chiamo dichiarante).
Leggendo il fac simile di domanda (voltura terreni) ad un certo punto
viene chiesto un atto notorio per passaggi intermedi mancati per il
quale non che cosa deve essere dichiarato.
Mi chiedo, è possibile dichiarare semplicemente di averne il possesso da
oltre ventanni ai fini dell'usucpione e chiudere la questione così?
Domenico
2008-08-25 10:55:32 UTC
Allora: chiedi all'Ufficio del Territorio se ti accettano la voltura con la
dichiarazione di usucapione e vai avanti.


Agenzio
Post by Flx
Che pasticcio.
Considerato che le cause di usucapione vanno avanti per anni, diventerebbe
impossibile presentare delle successioni e volture su terrenti dove manca
un allineamento tra la visura e il suo effettivo possessore.
Nel mio caso ti dico che che lo stesso Ufficio che ha ricevuto la
successione mi ha consigliato di annotare a margine il possesso
ultraventennale ed interroto del terreno.
Non è che è possibile rintraciare gli estremii della circolare
dell'Agenzia entrate di cui parla Guitarsol
Post by Guitarsol
Si ma c'è un piccolo problema , non si puo' piou' fare l'usucapione in
successione come da circolare dell'agenzia entrate di circa 2 anni fa mi
sembra.
Quindi noin dovevvano nenacjhe accettare la successione, e tantomeno la
voltura.
E' vero che è stupido non lasciare piu' fare l'usucapion in successione
ma per colpa di gente "troppo furba" che nascondeva sotto l'usucapioen
dei veri e propri furti e poi c'erano cause all'ionfinito , l'agewnzia
delle entrate ha deciso di non accettarle piu'.
Non tenendo conto che ci sono casi specialmente nei terreni montani dove
il valore è irrisorio che non si puo' fare altrmenti.
L'unica soluzione ora è intentare una casusa di usucapione, quindi
rivolgersi ad un avvocato e dare corso ad un usucapione vero e proprio.
Costo medio circa 5000 euro se il terreno lo vale si fa altrimenti si
continuerà a godere quel terreno come si è sempre fatto .
Saluti
Geom. Maero
Post by Domenico
Ripeto: io, in questi casi, l'ho fatto con dichiarazione sostitutiva di
atto di notorietà di un erede che dichiari che il de cuius ne ha
acquistata la proprietà "per usucapione, essendone stato nel possesso
pubblico, pacifico, continuato e non interrotto per oltre un ventennio".
Post by Flx
Ho presentato dichiarazione di successione integrativa all'Agenzia
delle Entrate per inserire in successione un terreno che al momento
della morte del de cuius non era stato inserito.
Fin qui nulla di strano se non il fatto che questo terreno in visura
catastale e intestato ad una persona, non conosciuta (ora morta), o
meglio, da quello che si sa, tra il de cuius e l'attuale l'intestatario
c'e stata una permuta di terreno senza tuttavia aggiornare i dati
catastali per cui, pur essendo il terreno di proprieta dell'erede per
cui ho presentato la succesione questo risulta essere ancora intestato
ad una persona diversa.
Il possesso del terreno in capo al dichiarante (nella successione) si
ha in quanto questa coltiva il terreno da oltre trentanni.
Il problema nasce nel momento in cui con la dichiarazione di
successione mi presento in catasto e chiedo di aggiornare i dati
catastali a favore della mia conoscente (la chiamo dichiarante).
Leggendo il fac simile di domanda (voltura terreni) ad un certo punto
viene chiesto un atto notorio per passaggi intermedi mancati per il
quale non che cosa deve essere dichiarato.
Mi chiedo, è possibile dichiarare semplicemente di averne il possesso
da oltre ventanni ai fini dell'usucpione e chiudere la questione così?
DGE
2008-08-27 05:56:12 UTC
Post by Flx
Che pasticcio.
Considerato che le cause di usucapione vanno avanti per anni, diventerebbe
impossibile presentare delle successioni e volture su terrenti dove manca
un allineamento tra la visura e il suo effettivo possessore.
Nel mio caso ti dico che che lo stesso Ufficio che ha ricevuto la
successione mi ha consigliato di annotare a margine il possesso
ultraventennale ed interroto del terreno.
Non è che è possibile rintraciare gli estremii della circolare
dell'Agenzia entrate di cui parla Guitarsol
Post by Guitarsol
Si ma c'è un piccolo problema , non si puo' piou' fare l'usucapione in
successione come da circolare dell'agenzia entrate di circa 2 anni fa mi
sembra.
Quindi noin dovevvano nenacjhe accettare la successione, e tantomeno la
voltura.
E' vero che è stupido non lasciare piu' fare l'usucapion in successione
ma per colpa di gente "troppo furba" che nascondeva sotto l'usucapioen
dei veri e propri furti e poi c'erano cause all'ionfinito , l'agewnzia
delle entrate ha deciso di non accettarle piu'.
Non tenendo conto che ci sono casi specialmente nei terreni montani dove
il valore è irrisorio che non si puo' fare altrmenti.
L'unica soluzione ora è intentare una casusa di usucapione, quindi
rivolgersi ad un avvocato e dare corso ad un usucapione vero e proprio.
Costo medio circa 5000 euro se il terreno lo vale si fa altrimenti si
continuerà a godere quel terreno come si è sempre fatto .
Saluti
Geom. Maero
Post by Domenico
Ripeto: io, in questi casi, l'ho fatto con dichiarazione sostitutiva di
atto di notorietà di un erede che dichiari che il de cuius ne ha
acquistata la proprietà "per usucapione, essendone stato nel possesso
pubblico, pacifico, continuato e non interrotto per oltre un ventennio".
Post by Flx
Ho presentato dichiarazione di successione integrativa all'Agenzia
delle Entrate per inserire in successione un terreno che al momento
della morte del de cuius non era stato inserito.
Fin qui nulla di strano se non il fatto che questo terreno in visura
catastale e intestato ad una persona, non conosciuta (ora morta), o
meglio, da quello che si sa, tra il de cuius e l'attuale l'intestatario
c'e stata una permuta di terreno senza tuttavia aggiornare i dati
catastali per cui, pur essendo il terreno di proprieta dell'erede per
cui ho presentato la succesione questo risulta essere ancora intestato
ad una persona diversa.
Il possesso del terreno in capo al dichiarante (nella successione) si
ha in quanto questa coltiva il terreno da oltre trentanni.
Il problema nasce nel momento in cui con la dichiarazione di
successione mi presento in catasto e chiedo di aggiornare i dati
catastali a favore della mia conoscente (la chiamo dichiarante).
Leggendo il fac simile di domanda (voltura terreni) ad un certo punto
viene chiesto un atto notorio per passaggi intermedi mancati per il
quale non che cosa deve essere dichiarato.
Mi chiedo, è possibile dichiarare semplicemente di averne il possesso
da oltre ventanni ai fini dell'usucpione e chiudere la questione così?
x la circolare vedete mio post delle 07.55 del 27.08.08
DGE