Discussion:
locale deposito da locare ad associazione no profit
(troppo vecchio per rispondere)
periscoggeo
2009-11-07 15:35:34 UTC
Salve...Un mio cliente è proprietario di un locale deposito (C/2) di circa
100 mq. Ha avuto una proposta di locazione da un'associazione no-profit che
vorrebbe utilizzarlo per gli incontri tra i soci (assistenza anziani,
psicoterapie geriatriche, feste, raduni, etcc.). Ritenete che la cosa si
possa fare o deve comunque chiedere un cambio di destinazione al comune e al
catasto??
Qual'è il vostro parere? se lo fittasse come deposito a servizio
dell'associazione? Cosa rischia se lo fitta come sede dell'associazione?
Grazie
Sconosciuto
2009-11-09 13:13:38 UTC
Post by periscoggeo
Salve...Un mio cliente è proprietario di un locale deposito (C/2) di
circa 100 mq. Ha avuto una proposta di locazione da un'associazione
no-profit che vorrebbe utilizzarlo per gli incontri tra i soci (assistenza
anziani, psicoterapie geriatriche, feste, raduni, etcc.). Ritenete che la
cosa si possa fare o deve comunque chiedere un cambio di destinazione al
comune e al catasto??
lo può locare tranquillamente ad uso deposito, ma qualora venga utilizzato
per altri scopi probabilmente dovrà essere effettuato un cambio di
destinazione d'uso ed adeguamento ai requisiti igenico-sanitari (normalmente
i depositi hanno rapporti illuminanti inferiori a quelli previsti per la
permanenza di persone).
Post by periscoggeo
Qual'è il vostro parere? se lo fittasse come deposito a servizio
dell'associazione? Cosa rischia se lo fitta come sede dell'associazione?
Come detto lo può fare, in caso di verifiche da perte degli enti preposti -
qualora vengono riscontrate irregolarità dal punto di vista urbanistico,
edilizio ed igenico sanitario - rischia come se fosse una qualsiasi altra
tipologia di immobile, quindi probabilmente sanzioni amministrative ed
eventualmente anche un procedimento penale che potrebbe essere stralciato se
sussistono le caratteristiche per sanare l'abuso e/o dimostri che ha fatto
di tutto per evitare l'indebito utilizzo dell'immobile (effettuando anche i
necessari sopralluoghi nel corso del periodo di locazione).

tutto è possibile fare, basta conoscerne il rischio ed accettarlo.

personalmente consiglierei di verificare preventivamente - sulla scorta
delle caratteristiche del bene - le norme comunali al fine di verificare la
compatibilità dell'attività da svolgersi all'interno, onde evitare problemi
futuri.

Una soluzione - un caso di opere di adeguamento - potrebbe essere quella
lasciarle a carico del conduttore scontandole dall'affitto, in questo modo
senza pagare un euro, ma semplicemente con un minor guadagno (non è detto
che non debbe essere versato nulla, potrebbe essere anche versata solo una
parte dell'affitto - questo però dovrà essere oggetto di trattativa
specifica), si potrà rendere tutto legittimo e regolare.
Post by periscoggeo
Grazie
periscoggeo
2009-11-09 16:29:16 UTC
saggi consigli....gentilissimo. Ciao
Post by Sconosciuto
Post by periscoggeo
Salve...Un mio cliente è proprietario di un locale deposito (C/2) di
circa 100 mq. Ha avuto una proposta di locazione da un'associazione
no-profit che vorrebbe utilizzarlo per gli incontri tra i soci
(assistenza anziani, psicoterapie geriatriche, feste, raduni, etcc.).
Ritenete che la cosa si possa fare o deve comunque chiedere un cambio di
destinazione al comune e al catasto??
lo può locare tranquillamente ad uso deposito, ma qualora venga utilizzato
per altri scopi probabilmente dovrà essere effettuato un cambio di
destinazione d'uso ed adeguamento ai requisiti igenico-sanitari
(normalmente i depositi hanno rapporti illuminanti inferiori a quelli
previsti per la permanenza di persone).
Post by periscoggeo
Qual'è il vostro parere? se lo fittasse come deposito a servizio
dell'associazione? Cosa rischia se lo fitta come sede dell'associazione?
Come detto lo può fare, in caso di verifiche da perte degli enti
preposti - qualora vengono riscontrate irregolarità dal punto di vista
urbanistico, edilizio ed igenico sanitario - rischia come se fosse una
qualsiasi altra tipologia di immobile, quindi probabilmente sanzioni
amministrative ed eventualmente anche un procedimento penale che potrebbe
essere stralciato se sussistono le caratteristiche per sanare l'abuso e/o
dimostri che ha fatto di tutto per evitare l'indebito utilizzo
dell'immobile (effettuando anche i necessari sopralluoghi nel corso del
periodo di locazione).
tutto è possibile fare, basta conoscerne il rischio ed accettarlo.
personalmente consiglierei di verificare preventivamente - sulla scorta
delle caratteristiche del bene - le norme comunali al fine di verificare
la compatibilità dell'attività da svolgersi all'interno, onde evitare
problemi futuri.
Una soluzione - un caso di opere di adeguamento - potrebbe essere quella
lasciarle a carico del conduttore scontandole dall'affitto, in questo modo
senza pagare un euro, ma semplicemente con un minor guadagno (non è detto
che non debbe essere versato nulla, potrebbe essere anche versata solo una
parte dell'affitto - questo però dovrà essere oggetto di trattativa
specifica), si potrà rendere tutto legittimo e regolare.
Post by periscoggeo
Grazie